C’è chi teme l’IA, chi la
sfrutta, chi la osserva con diffidenza. Reno Brandoni sceglie un’altra via, la
interroga. E lo fa attraverso ciò che conosce meglio e uno degli argomenti e
temi più universali a livello emotivo, la musica, alla ricerca di un senso, di
un limite, di una connessione.
«Questo libro è nato come una
sfida e si è trasformato in un dialogo sincero - dichiara Reno Brandoni -
Ho sempre vissuto la musica come una compagna silenziosa, una voce interiore che
mi guida senza chiedere nulla in cambio. In queste pagine ho cercato di
restituire un po’ della meraviglia, del dubbio e dell’intimità che la musica
porta con sé. Perché credo che la musica non abbia bisogno di spiegazioni: nasce
dove deve nascere».
Un dialogo inaspettato tra
interlocutori inattesi come essere umano, l'autore Reno Brandoni, e intelligenza
artificiale. Da questa conversazione, nata per caso, prende forma un saggio
originale e attuale, che indaga il rapporto tra emozione, tecnologia e
percezione. Al centro dello scambio, la musica, intesa come linguaggio
universale capace di scaturire emozioni che, sorprendentemente, anche
l'intelligenza sembra poter riconoscere.
Reno Brandoni è un chitarrista e scrittore
che ha alle spalle una lunga e importante carriera di collaborazioni con Stefan
Grossman, John Renbourn, Duck Baker e Dave Van Rock. È attivo dagli anni ‘80
come musicista, pubblicando gli album Bluesando (1984), Zingarom
(2005),Yelda (2006), Anema e Corde con Giorgio Cordini
(2008) e Indifeso (2017), i manuali La chitarra di Giovanni
Unterberger in tablatura, Chitarristi Italiani la loro musica le loro
idee, Open Tuning Basics, Come suonare la chitarra
fingerpicking, ed esibendosi nei più importanti teatri italiani. L’avventura
come autore per ragazzi ha inizio nel 2017 con la pubblicazione per Edizioni
Curci del libro Il Re del Blues, dedicato all’affascinante e misteriosa
vita del bluesman Robert Johnson. L’anno successivo escono i libri La notte
in cui inventarono il rock, incentrato sulla vita del noto chitarrista Jimi
Hendrix, e Una classica serata jazz, un dialogo immaginario tra Fryderyk
Chopin e Michel Petrucciani per un confronto tra musica classica e jazz. Nel
2020 pubblica L’ultimo viaggio di Billie, un viaggio appassionato negli
abissi più profondi del blues, per raccontare la storia di una delle più grandi
cantanti jazz di tutti i tempi: Billie Holiday. Per Curci firma anche
Filastrocche per sentirsi grandi, un romanzo di formazione che comprende
9 filastrocche in musica, ascoltabili durante la lettura attraverso i QR code
nascosti fra le pagine. Il testo contiene anche due brani, Il sole nasce per
tutti e Filastrocca alla rovescia che vedono la partecipazione del
trombettista Paolo Fresu. Nel 2021 esce, sempre per Curci Come una
stella, libro ispirato alla vita di Lady Gaga, in cui tratta il tema del
bullismo. Per “le ruzzole” pubblica i volumi per ragazzi Il polpo Pippo e
Il ladro di Colli. Nel 2022 pubblica Paolino, libro illustrato
dedicato Paolo Fresu e nel 2023 Schiavi per la musica, Le stelle si
stanno spegnendo e Leggende della musica. Nel 2024 esce L’amore
supremo, libro dedicato alla leggenda di John Coltrane. Reno porta il suo
lavoro in giro per spettacoli e laboratori rivolti a un pubblico di ogni
età.
Dettagli del libro
Data di uscita: 1 agosto 2025
Titolo: La musica nasce dove deve
nascere
Sottotitolo: Conversazioni sulla musica
con l’intelligenza artificiale
che con i Litfiba e da solista ha scritto
la storia della musica PIERO
PELÙ
Oggi alle
17.00 in Sala Casinò
per la
prima volta e in anteprima assoluta alla 82.
MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA nella sezione
Fuori Concorso – Speciale Cinema & Musica
“PIERO PELÙ. RUMORE
DENTRO”
UN
FILM DIRETTO DA
FRANCESCO
FEI
SOGGETTO
E SCENEGGIATURA DI PIERO
PELÙ
Una storia
di vita potente e universale,
un viaggio crudo e poetico nell’anima
dell’artista dopo l’incidente acustico che gli ha procurato acufeni
fortissimi e continui che hanno rischiato di comprometterne l’udito nei
concerti e nella quotidianità
EVENTO
SPECIALE NELLE SALE SOLO IL 10,L’11 E IL 12
NOVEMBRE
«Quello
che state per vedere non è un documentario.
Non è un
docufilm e nemmeno un biopic.
Non è
fiction, non è un reportage,
perché
quello che state per vedere è semplicemente un viaggio.
Un
viaggio fuori dalle strade comuni»
-Piero
Pelù
“PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” (titolo
internazionale:“Noise Inside. Don't call me a Rock Star”)
verrà presentato in anteprima alla 82. Mostra Internazionale d'Arte
Cinematografica di Venezia oggi,venerdì 5 settembre, alle ore
17.00 in Sala Casinò nella sezione Fuori Concorso - Speciale Cinema &
Musica.
Un
racconto intimo diretto dal regista FRANCESCO FEI
su un capitolo cruciale nella vita dell’icona del rock italiano PIERO PELÙ.
Con
soggetto e sceneggiatura di Piero Pelù,il filmè prodotto
da ApneaFilm, NexoStudios e DNAAudiovisivi, realizzato grazie a TEG e con il contributo del
PR FESR Toscana 2021-2027 - bando per la concessione di sovvenzioni a fondo
perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive 2023,e arriverà nei cinema italiani solo il 10, l’11 e il 12novembre.
Nell’ottobre
2022, durante una sessione di registrazione, un improvviso shock
acustico –
causato da un errore tecnico nel cambio di cuffie – ha fatto svenire Piero
Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale Piero
combatte psicologicamente da allora. L’incidente ha portato la cancellazione
di un tour già programmato e il rischio di dover sospendere ogni attività
artistica legata alla musica live di Pelù.
Il
“rumore dentro” di Piero diventa così un’occasione forzata per fermarsi,
ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai
Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo
interiore: la
famiglia, la libertà, gli amici (tra cui i Litfiba), il viaggio e naturalmente
la musica sono gli elementi intorno cui uno dei personaggi più importanti della
scena rock italiana ricostruisce e ritrova la sua strada. Il film si arricchisce
anche di una selezione sorprendente dallo sconfinato archivio in pellicola e
video prodotto da Piero dagli albori del suo viaggio musicale fino ad
oggi.
Scandito
dal viaggio spirituale di Pelù verso il pellegrinaggio annuale dei gitani a
Saintes-Maries-de- la-Mer, in Camargue, in onore di Santa Sarah la Nera
protettrice dei viaggiatori – il cui nome è tatuato su entrambi gli
avambracci dell’artista – “PIERO PELU’.
RUMORE DENTRO” si trasforma in un road movie e insieme in
una riflessione su oltre quarant’anni vissuti “Off road”, come figura
intellettualmente libera, libertaria e coraggiosa della scena artistica e
musicale italiana.
Segnato
da una forte depressione dopo l’incidente, Pelù trova nella sua musa di sempre –
la musica – la via per rinascere.
«Ne sto
uscendo con le unghie e con i denti –
racconta Piero Pelù – Ho riversato l’anima, ho scritto brani nuovi,
potenti, e riscoperto idee dimenticate nel mio archivio
infinito».
“PIERO
PELU’. RUMORE DENTRO”non
è solo un percorso per ritrovarsi ma un viaggio sorprendente e senza confini di
un artista libero che nella sua lunga storia non ha mai fatto scelte per
opportunismo.
Piero
il cantautore rock, il performer, l’artista, il padre, il nonno e il viaggiatore
che riesce a far convivere tutte queste realtà con una armonia quasi
spiazzante.
Il film
vede anche la presenza di amici e collaboratori di Pelù, come la sua famiglia, i
Litfiba storici, i suoi amici di tutti i giorni in vesti inaspettate.
“PIERO
PELU’. RUMORE DENTRO”è
distribuito a livello internazionale da Nexo Studios.
In
Italia l’evento è organizzato in collaborazione con i media partner Radio
Capital e MYmovies.
FRANCESCO
FEI
Francesco
Fei
si è affermato come regista realizzando numerosi videoclip per alcuni tra i più
importanti musicisti italiani, tra cui Franco Battiato, Litfiba, Ligabue,
Verdena, Bluvertigo, Carmen Consoli e molti altri. Il suo primo
lungometraggio, “Onde”, è stato selezionato al Festival di
Rotterdam e in altri importanti festival internazionali come San
Francisco, Rio de Janeiro, Karlovy Vary. Il film ha vinto il Premio della
Giuria al Festival du Film Italien de Villerupt. Nel 2016 ha diretto
e prodotto la docufiction con Filippo Timi, “Segantini – Ritorno alla
natura”, selezionata al Biografilm Festival, dove ha vinto il
Premio del Pubblico. Nel 2018 il suo documentario “La Regina di
Casetta” ha vinto il Premio per il Miglior Film Italiano al
Festival dei Popoli e la Genziana d’Oro al Trento Film
Festival. Nel 2019 il documentario “Dentro Caravaggio”, distribuito
al cinema da Nexo Studios in oltre 400 sale, è stato nominato
ai Nastri d’Argento nella sezione documentari. Il suo secondo
lungometraggio, “Mi chiedo quando ti mancherò”, è stato presentato ad
Alice nella Città durante la Festa del Cinema di Roma 2019. Il
documentario “La via incantata”, una produzione Sky Original
basata sull’omonimo libro di Marco Albino Ferrari, ha vinto il Premio
per il Miglior Film al Sestriere Film Festival nel 2022. Nel 2023 il
Biografilm Festival ha presentato il documentario “X sempre
assenti”, dedicato alla rock band Verdena. Nel 2024 ha presentato
alla Festa del Cinema di Roma “Pellizza pittore da Volpedo”, uscito al cinema
a inizio 2025.