“NINO. 18 GIORNI” IL FILM DOCUMENTARIO DIRETTO DAL FIGLIO TONI D’ANGELO

5.9.25

 

NINO D’ANGELO

Oggi alle ore 15.00 in anteprima

ALLA 82. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
nella sezione Fuori Concorso - Speciale Cinema & Musica

  NINO. 18 GIORNI

IL FILM DOCUMENTARIO DIRETTO DAL FIGLIO

TONI D’ANGELO

 EVENTO SPECIALE NELLE SALE DAL 20 NOVEMBRE

NINO. 18 GIORNI, verrà presentato in anteprima alla 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia oggi, venerdì 5 settembre, alle ore 15.00 in Sala Casinò nella sezione Fuori Concorso - Speciale Cinema & Musica.  

Il film documentario su Nino D’Angelo diretto dal figlio Toni D’Angelo è un racconto intenso e toccante che scava nell’anima di un artista capace di attraversare generi, palcoscenici e generazioni, restando sempre fedele alle proprie radici.


Prodotto da Isola Produzioni con Rai Cinema, MAD Entertainment, Stefano Francioni produzioni, Di.Elle.O., in collaborazione con Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico ETS e Waterclock e realizzato con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, NINO. "18 GIORNI” è distribuito nelle sale dal 20 novembre da Nexo Studios in collaborazione con i media partner Radio LatteMiele e MYmovies. L’opera è stata realizzata in collaborazione con la Regione Campania e la Film Commission Regione Campania.

Nino D’Angelo negli anni ‘80 è stato il caschetto biondo più famoso d’Italia dopo Raffaella Carrà. Oggi non ha più il caschetto e non fa più quelle canzoni che lo resero famoso allora, come “’Nu jeans e ‘na maglietta”. I suoi capelli si sono ingrigiti, anche se glieli taglia lo stesso barbiere che inventò il caschetto. Vive a Roma, circondato dalla sua numerosa famiglia, e la sua musica che compone in un piccolo studio sulla Cassia ha il suono del Mediterraneo. L’ultimo concerto allo Stadio Maradona di Napoli è un saluto definitivo agli anni ‘80, al caschetto e a quel tipo di musica. A vivere con lui questo momento, nascosto dietro un telefonino, suo figlio, Toni, regista. Lo incalza con le domande, registra tutto, anche e soprattutto i momenti più intimi. Chi era suo padre negli anni ‘80? Com’è arrivato al successo e al benessere dalla povertà più assoluta? E perché, una volta raggiunto il successo, quando Toni era piccolo, hanno dovuto abbandonare la città che aveva reso celebre suo padre? Per trovare risposta a queste domande, con NINO. 18 GIORNI Toni D’Angelo segue suo padre in giro per l’Italia, durante le tappe del suo tour e allo stesso tempo, lo riporta nei luoghi della sua infanzia: San Pietro a Patierno, il quartiere di Napoli in cui è cresciuto, e Casoria, paese alle porte di Napoli dove è diventato uomo, cantante e padre.  Il pretesto per iniziare questo viaggio sono i 18 giorni in cui Nino era a Palermo: quando Toni nacque, Nino era lì, impegnato con la prima sceneggiata che lo rese noto. Un successo inaspettato, che si protrasse a lungo e che ritardò di 18 giorni la conoscenza fra padre e figlio. Oggi, a distanza di anni, Nino e Toni diventato padre a sua volta cercano di riappropriarsi di quel tempo perduto per riscoprirsi e ritrovarsi, l’uno nell’altro.

 Nino. 18 giorni sarà completamente accessibile alle persone con disabilità sensoriali della vista e dell’udito. Artis-Project ha realizzato sottotitoli e audiodescrizione del film, che saranno disponibili gratuitamente in occasione delle proiezioni del Festival sull’app MovieReading.

 NINO D’ANGELO

La carriera di Nino D'Angelo è stata segnata da una vasta produzione artistica e dalla sua versatilità come cantante, attore e musicista. Sei partecipazioni al Festival di Sanremo, un David di Donatello, un Ciak d’Oro, un Nastro d’Argento e un Globo d’oro per le musiche del film musical “Tano da morire” di Roberta Torre, co-conduttore del DopoFestival nel 1998, direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli e un concerto al Teatro Real San Carlo di Napoli per omaggiare Sergio Bruni. Sono solo alcuni dei momenti salienti di una carriera iniziata nel 1976 e che da allora ha visto Nino D’Angelo diventare uno degli artisti più amati dal pubblico e dalla critica. Tra i momenti più emozionanti della sua vita, il murales tributo dell’artista Jorit a San Pietro a Patierno, commissionato dagli stessi abitanti del quartiere napoletano dove è nato, come omaggio per essere sempre stato vicino al popolo con le sue opere.

 

TONI D’ANGELO

Toni D’Angelo (Napoli, 1979) è un regista, sceneggiatore e produttore. Dopo l’infanzia a Roma, si forma tra il DAMS di Bologna e l’Università Roma Tre, dove si laurea con una tesi sul cinema di Abel Ferrara. Dal 2002 al 2004 lavora come assistente proprio di Ferrara, collaborando alla scrittura di soggetti e co-dirigendo il videoclipMove with Me”. Nello stesso periodo realizza i suoi primi cortometraggi, tra cui “Bukowski”, “Casoria” e “L’uomo che amava gli ascensori”, segnando un esordio personale e visivo che anticipa i tratti del suo cinema. Debutta nel lungometraggio con “Una notte(2007), che gli vale la candidatura al David di Donatello come miglior regista esordiente. Nel 2009 realizza “Poeti”, documentario selezionato alla 66. Mostra di Venezia, a cui seguonoL’innocenza di Clara(2011), in concorso a Montréal, e il corto “Ore 12” (2014), presentato alla Festa del Cinema di Roma, un’opera breve e tesa che mette in scena una violenza sotterranea e collettiva. Nel 2015 dirigeFilmstudio Mon Amour”, omaggio a un luogo leggendario del cinema italiano, che gli vale un Nastro d’Argento speciale. Seguono Falchi” (2016), noir urbano prodotto da Rai Cinema e Minerva Pictures, e il cortoNessuno è innocente(2018), selezionato alla Settimana della Critica di Venezia. Con Calibro 9(2019), presentato al Torino film festival, rilettura contemporanea del poliziesco all’italiana, Toni D’Angelo firma il suo progetto più ambizioso, confermando un cinema radicato nel reale, visivamente netto e narrativamente inquieto, attraversato da una costante tensione civile ed esistenziale. Nel 2023 fonda la casa di produzione Isola Produzioni.

 

CANTAUTORANDO

27.8.25


                                    

Martedì 2, mercoledì 3 e giovedì 4 SETTEMBRE a LERICI (LA SPEZIA)

presso l’Arena della Rotonda Vassallo torna l’atteso appuntamento con

CANTAUTORANDO

Il salotto del cantautore

Conduce gli appuntamenti del 3 e del 4 settembre

Neri Marcorè

2 SETTEMBRE

Incontro con il CLUB TENCO

Racconti e aneddoti degli oltre 50 anni

della rassegna della musica d’autore

con SERGIO SECONDIANO SACCHI STEFANO SENARDI ANTONIO SILVIA

Consegna Premio Tenco miglior arrangiatore e produttore musicale a MAURIZIO FABRIZIO

e il suo concerto L’arte dell’incontro insieme a Katia Astarita

3 SETTEMBRE 

Presentazione del libro La Scatola Magica di Sanremo

di Walter Vacchino

 

Live di Michele Bisio

 

Dialogo tra NERI MARCORÈ E NICCOLÒ FABI

4 SETTEMBRE

Presentazione del libro La Versione di Cohi

di Aurelio Ponzoni a cura di Paolo Crespi

Live di Erika Boschiero

Dialogo tra NERI MARCORÈ E MALIKA AYANE

 Martedì 2, mercoledì 3 e giovedì 4 settembre a LERICI (LA SPEZIA) presso l’Arena della Rotonda Vassallo (Via Roma, 51) torna CANTAUTORANDO Il salotto del cantautore, l’atteso appuntamento dedicato alla musica d’autore, realizzato dal Comune di Lerici in collaborazione con il Club Tenco.

A fare da padrone di casa nelle serate del 3 e 4 settembre sarà l'attore, regista, scrittore e doppiatore NERI MARCORÈ, che ricoprirà il ruolo che per tanti anni è stato affidato all’indimenticabile MASSIMO COTTO.

Cantautorando è un format che il Club Tenco ha creato nel 2019.

«Le serate di Cantautorando sono un appuntamento ormai atteso da cittadini e visitatori che hanno l’occasione di conoscere i grandi autori della musica italiana nella loro dimensione umana attraverso la collaudata formula del salotto del cantautore – afferma il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti Anche quest’anno sono attesi grandi nomi che illumineranno le serate di fine estate. Ringrazio il Premio Tenco per scegliere Lerici quale location d’eccezione per questo evento confermando il riconoscimento per il lavoro svolto in ambito culturale e turistico dall’amministrazione comunale».

Gli appuntamenti, a ingresso gratuito, hanno inizio alle ore 21.00 e permetteranno anche quest’anno di vedere dal vivo grandi artisti della scena musicale raccontarsi come in un salotto dove si fondono parole, musica e arte.

Il 2 settembre dà il via all’appuntamento l’Incontro con il CLUB TENCO, in cui Sergio Secondiano Sacchi, Stefano Senardi e Antonio Silvia racconteranno attraverso aneddoti la storia della rassegna della musica d’autore Premio Tenco, che nel 2024 ha celebrato i suoi 50 anni. La serata prosegue alle ore 22.00 con la consegna del Premio Tenco Miglior Arrangiatore e Produttore musicale a uno dei più autorevoli compositori del nostro Paese, MAURIZIO FABRIZIO. Negli oltre 400 brani pubblicati, molti dei quali appartengono alla memoria e alla storia degli italiani, tra cui le hit indimenticabili Almeno tu nell’universo (Mia Martini), I migliori anni della nostra vita (Renato Zero), Vai Valentina e Musica musica (Ornella Vanoni).

L’artista dopo la premiazione si racconterà e si esibirà nel suo concerto d’autore L’arte dell’incontro (frase del poeta brasiliano Vinicius De Moraes) insieme all’attrice e cantante Katia Astarita, che ha scritto questo spettacolo che celebra la ricchezza della musica italiana e internazionale portando in scena brani indimenticabili. Sul palco anche i due straordinari musicisti Ellade Bandini e Ares Tavolazzi.

Il 3 settembre l’evento si apre con la presentazione del libro La Scatola Magica di Sanremo (Salani Editore) di Walter Vacchino – proprietario del cinema-teatro Ariston – scritto con Luca Ammirati. Il volume racconta ai lettori la storia di arte e d'amore del luogo simbolo della musica in Italia.

Successivamente, alle 21.30, porta sul palco la sua musica il giovane cantautore genovese dalle sonorità indie pop Michele Bisio, che si esibirà in duo.

Chiude la serata alle ore 22.00 il dialogo di NERI MARCORÈ con il cantautore dalla rara intensità NICCOLÒ FABI.

L’artista sarà in tour nei teatri quest’autunno per presentare dal vivo il nuovo album “Libertà negli occhi”.

La serata conclusiva del 4 settembre inizia con la presentazione del libro La Versione di Cochi (Baldini + Castoldi) di Aurelio Ponzoni scritto con la collaborazione di Paolo Crespi. Entrambi saranno presenti per raccontare questo memoir che propone squarci inediti sulla vita di una delle personalità più note e riservate della scena italiana.

Si prosegue alle ore 21.30 con la cantautrice, autrice e chitarrista veneta Erika Boschiero

Nel finale, a partire dalle ore 22.00, la storia e l’attitude straordinaria di MALIKA AYANE verranno raccontate attraverso il dialogo con NERI MARCORÈ.

Quest’autunno nei teatri Malika eseguirà dal vivo, accompagnata da una band, le musiche originali di Dan Gillespie Sells durante Brokeback Mountain, adattamento teatrale, per la prima volta in Italia, del racconto di Annie Proulx che ha emozionato il mondo grazie alla trasposizione cinematografica di Ang Lee.

 

 Il Premio Tenco 2025 si terrà il 23, 24 e 25 ottobre 2025 presso il Teatro Ariston di Sanremo (Imperia). La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese anche in questa edizione premierà uno o più artisti con il PREMIO TENCO, assegnato dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale.

Il Club Tenco assegnerà anche il PREMIO TENCO ALL'OPERATORE CULTURALE e il PREMIO YORUM, istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.

Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate sono online su clubtenco.it e aristonsanremo.com oppure presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00).

L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.

Il Premio Tenco è una rassegna di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.

 
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